Cormano Santissimo Salvatore

La chiesa del Santissimo Salvatore in Cormano

a cura della segreteria parrocchiale del SS. Salvatore
 
Cormano_Santissimo_Salvatore.jpg1147 La chiesa di San Salvatore compare fra le proprietà dell’abbazia Milanese di S. Simpliciano.
1178 Papa Alessandro III conferma il possesso della “Ecclesia Sancti Salvatoris” della pieve di Bruzzano al monastero benedettino di S. Simpliciano.
Metà XIII sec. Il canonico Goffredo da Bussero registra in “loco Cortemagno” la chiesa di San Salvatore con un altare alla Madonna.
1440 circa Arriva a Cormano il primo parroco: Antonio da Orta.
1573 Il giorno dopo averlo consacrato sacerdote, l’Arcivescovo Card. Carlo Borromeo invia a Cormano don Giovanni Paolo Corbetta. Porta con sé un crocefisso che appende al soffitto sopra l’altare (ora si trova in sacrestia).
1582 Visita pastorale di S. Carlo Borromeo. Dettagliata descrizione della chiesa,
del paese e di tutte le sue cascine. Viene istituita la Scuola del SS. Sacramento.
1608 Viene commissionato il quadro della Madonna col Bambino fra i Santi Vescovi Ambrogio e Salvatore.
Fine XVIII sec. Allestimento dell’altare di Sant’Antonio da Padova, di cui rimane la decorazione ad affresco.
1760 circa Costruzione di un concessionario in noce con sopra cantoria collocate tra gli altari della Beata Vergine del Carmine e di S. Antonio.
1789 Il nuovo parroco don Felice Castiglioni trova la chiesa in condizioni precarie e troppo piccola. Il testamento di Baldassarre Franchi destina mille scudi al suo ampliamento e recupera 5.250 lire imperiali.
1790 Secondo il preventivo, la nuova chiesa costerà 12.648 lire imperiali, da cui vengono detratte 1.500 lire dal recupero di materiali della demolizione. Don Felice decide di partire ugualmente confidando nella Provvidenza. Il signor Tommaso Porro di Milano gli regala “un Crocifisso grande e miracoloso” (ora nella cappella del SS. Sacramento). Riesce a recuperare le decorazioni della facciata della chiesa di San Michele al Gallo in contrada degli orefici, di cui è ordinata la demolizione.
1792 La nuova chiesa è completata e aperta al culto.
1795 Arriva da Roma il corpo di S. Felice Martire.
1814 Allestimento della cantoria per l’organo giunto dalla chiesa di Meda.
1841 È montato un nuovo organo della ditta Bossi di Bergamo.
1820 Costruzione della sacrestia (ora cappella hiemale).
1857 Si edifica la cappella di S. Felice (ora delle Confessioni).
1871 Ampliamento della chiesa e allungamento delle cappelle del Crocefisso e della Beata Vergine del Carmelo con la statua opera di Bernardino Ferrario.
Viene aggiunto l’attuale battistero.
1939 10 maggio. Il Card. Schuster, Arcivescovo di Milano, in occasione della seconda visita pastorale a Cormano (parroco don Giacinto Seveso), ricorda alla popolazione che il Vescovo San Salvatore (di Belluno, a cui era intitolata la chiesa) non è nominato nel martirologio ufficiale della Chiesa e che quindi il patrono della chiesa dovrà essere d’ora in avanti Gesù Cristo Salvatore. La sua festa patronale dovrà quindi tenersi ogni anno nel giorno dell’Ascensione.
1943 1 luglio: il Card. Schuster stralcia da Cormano la frazione di Ospitaletto e
costituisce una nuova parrocchia, elevando a tale titolo la chiesetta di S.
Cristoforo (poi Buon Pastore).
1956 Si decide la costruzione di una nuova chiesa nella frazione di Molinazzo e l’11 giugno 1962, con don Sandro Manzoni, la chiesa diventerà canonicamente Parrocchia.
2007 Costituzione della Comunità Pastorale “SS. Salvatore e S. Vincenzo” fra le Parrocchie di Cormano e Brusuglio.
2009 Ampliamento della Comunità Pastorale (con cambio di denominazione, ora “Visitazione di Maria Vergine”) con la Parrocchia Buon Pastore di Ospitaletto.
2010 16 maggio: il Cardinal Tettamanzi benedice il nuovo ambone per la proclamazione della Parola di Dio, dedica l’altare deponendo le reliquie dei Santi Ambrogio e Carlo e dei martiri Gervaso e Protaso.

 

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