Saluto a don Luigi e don Andrea

IL PROGRAMMA

GIOVEDÌ 8 SETTEMBRE
• ore 9.30: Rito di ammissione agli Ordini sacri di Nikolas Abbate
in Duomo.
• ore 13.45: benedizione della fiaccola con l’Arcivescovo e partenza
della fiaccolata dal Duomo (solo per i 18/19enni e giovani).
• ore 17.00 circa: arrivo della fiaccolata in oratorio San Giuseppe e
breve merenda con i ragazzi dell’oratorio feriale.
• ore 19.00: apericena e a seguire festa di saluto a Don Andrea
in oratorio San Giuseppe.

VENERDÌ 9 SETTEMBRE
• ore 21.00: Santa Messa in suffragio dei giovani e dei collaboratori
dell’oratorio presso l’oratorio San Giuseppe.

DOMENICA 11 SETTEMBRE
• ore 10.30: Santa Messa con Rito della vestizione di Nikolas Abbate

in oratorio San Giuseppe.
A seguire breve rinfresco in oratorio San Giuseppe.

SABATO 17 SETTEMBRE
• ore 18.00: Santa Messa nella chiesa Madonna della Misericordia,
presieduta dal Vicario Episcopale, per il saluto a Don Luigi e
l’accoglienza a don Alessandro.

La Comunità donerà un segno di riconoscenza a don Luigi e a don Andrea. Si può contribuire, mettendo
l’offerta in una busta (scrivendo “per don…”).
La busta poi potrà essere inserita, indifferentemente, nelle cassette delle offerte presenti in ogni chiesa di Bresso. Oppure, presso il bar dell’Oratorio San Giuseppe.

A tutti i fedeli della Comunità Pastorale Madonna del Piastrello in Bresso.

Come è ormai noto il prossimo settembre la nostra comunità vivrà un tempo di “cambiamento”, fatto di partenze e nuovi arrivi: due nostri fratelli sacerdoti saranno destinati ad altre parrocchie e due nuovi fratelli sacerdoti faranno ingresso nella nostra comunità.
Certo, ogni distacco è fonte di sofferenza, perché interrompe e modifica relazioni umane stabilite nel tempo: don Luigi, don Andrea pastori della nostra comunità, con l’aiuto del Signore hanno imparato ad amarla, hanno instaurato legami con le persone.
Il loro trasferimento in altre Comunità parrocchiali è segno tangibile della provvisorietà di questi legami, umanamente importanti, ma destinati a cambiare, soprattutto nella vita di un sacerdote. Il distacco, quindi, diventa segno concreto di appartenenza al Signore: sì, perché un sacerdote non si appartiene
e non appartiene alla sua gente, ma è al suo servizio.
Tutta la comunità è invitata, nei diversi momenti organizzati per i saluti, a pregare il Signore, che chiama e invia, affinché conceda loro la gioia di rimettersi in “gioco”, la forza di ricominciare, la capacità di rinnovarsi nella fede e il dono di una ri-conversione in Lui, con Lui e per Lui.
Con lo stesso affetto, con la stessa fiducia accogliamo i nuovi Sacerdoti, con l’impegno di continuare a camminare nell’esperienza di fede che loro stessi ci aiuteranno a vivere.
A don Alessandro e don Nicolò daremo il nostro benvenuto consapevoli che ogni sacerdote porta, nella vita della comunità, il proprio stile, uno stile unico che lo contraddistingue, come unica è ogni persona.
Il tempo, poi, favorirà la creazione di nuovi legami, di sintonie, di forme di collaborazione e confronto, di esperienze condivise che umanizzano e arricchiscono l’esperienza della fede e dell’impegno a servizio della comunità e del Regno di Dio.
“Il Signore li benedica e li custodisca, mostri loro il Suo volto e abbia misericordia. Rivolga su di loro il Suo sguardo e dia pace”.
La “Madonna del Pilastrello” non mancherà di far sentire, dolce e forte, la Sua materna protezione.

Il Consiglio Pastorale e i giovani