Proposta pastorale per l’anno 2025-2026 dell’arcivescovo di Milano Mons. mario Delpini

Tra voi, però, non sia così.

La storia dei Gruppi Familiari affonda le sue radici negli anni Settanta, nella parrocchia dei Santi Nazaro e Celso di Bresso. In un periodo di grandi cambiamenti sociali e culturali, nacque il desiderio di aiutare le giovani coppie a vivere il matrimonio non solo come scelta privata, ma come vocazione cristiana capace di incidere nella comunità.
L’idea prese forma grazie all’iniziativa di alcuni laici impegnati sostenuti da Monsignor Giuseppe Re Dionigi, che invitarono le coppie sposate a “fare rete”: sostenersi a vicenda, approfondire il significato del sacramento del matrimonio e testimoniare nella vita quotidiana — in famiglia, in parrocchia e nella società — la bellezza dell’amore fedele e fecondo. Molti dei primi partecipanti provenivano dall’esperienza dell’Azione Cattolica e portarono nel gruppo uno stile di corresponsabilità e servizio.

All’inizio gli incontri erano sporadici con la presenza di coppie provenienti dai Centri della famiglia o di sacerdoti che trattavano argomenti specifici riguardo la fede, la psicologia della coppia, l’educazione dei figli e problemi sociali. Con il tempo gli incontri divennero più regolari e strutturati. Le coppie si ritrovavano anche per condividere momenti ludici e conviviali, pregare insieme, confrontarsi su temi educativi e pastorali e sostenersi nelle difficoltà. In quegli anni, molte famiglie vivevano un’organizzazione tradizionale: i mariti lavoravano fuori casa; quasi tutte le mogli si dedicavano principalmente alla famiglia, in certi casi impegnata nell’affido di minori e ritagliavano tempi per i vari servizi in parrocchia o in associazioni di volontariato: catechesi dell’iniziazione cristiana, percorsi per fidanzati, animazione liturgica, vita dell’oratorio, Caritas Ambrosiana, AVO (Associazione Volontari Ospedalieri), OFTAL (Opera federativa trasporto ammalati a Lourdes), gruppi missionari, società sportive… La fede si traduceva in azioni concrete.
Un ruolo importante fu svolto dalle Suore di Santa Maria di Loreto, che per molti anni accompagnarono il cammino del gruppo, curando momenti di preghiera e di formazione spirituale in un clima di amicizia e familiarità.
A metà degli anni Ottanta avvenne una svolta significativa. Alcune coppie, incontrando le famiglie che chiedevano il Battesimo per i figli, si accorsero che molti genitori desideravano un cammino di fede più profondo e continuativo. In quegli anni in Italia si stava cambiando il volto della famiglia e del lavoro. In tale contesto si inserirono nel gruppo famiglie più giovani, in cui entrambi i coniugi lavoravano.

Così cambiarono modalità di incontro e di impegno, per adattarle alla realtà quotidiana, mantenendo intatto lo spirito originario: crescere nella fede e nella carità, e diventare un segno concreto di condivisione e servizio nella vita di ogni giorno. Il gruppo veniva seguito dal nuovo parroco don Giuseppe Huonder e dalle suore Spagnole arrivate in parrocchia in quegli anni a sostituire le Suore di Santa Maria di Loreto. In particolare, suor Anna decise di organizzare le famiglie in sottogruppi, chiamati “Anelli”. Ogni Anello riuniva coppie con anni di matrimonio simili e con figli della stessa fascia d’età, così da poter condividere esperienze, difficoltà e temi di riflessione più vicini alla loro concreta fase di vita.
Successivamente ci furono cambiamenti importanti: l’arrivo del nuovo parroco, don Angelo, e la richiesta da parte della diocesi di costituire la Comunità Pastorale di Bresso.
I Gruppi Familiari scelsero di mettersi a servizio di questa realtà più ampia: non erano più un’esperienza legata soltanto alla parrocchia dei Santi Nazaro e Celso, ma divennero un punto di riferimento anche per le altre due parrocchie, Madonna della Misericordia e San Carlo. Nata la Comunità pastorale Madonna del Pilastrello, il gruppo continuò e continua ad offrire con disponibilità il proprio contributo alla vita ecclesiale e civile.
Con il passare degli anni, cambiando il contesto sociale e variando molto le età dei componenti, i Gruppi Familiari accolgono non solo coppie e famiglie ma anche single e vedovi. È ancora forte in loro la consapevolezza che le giovani coppie abbiano bisogno di sostegno e di testimonianze nella vocazione al matrimonio e alla famiglia, forse con modalità e struttura diversa.

 

In generale, non sono mancati momenti di fatica, incomprensioni e difficoltà. Ma ciò che ha sempre animato il cammino è stato un desiderio profondo: che nessuno perdesse l’amore per Cristo e per la Chiesa. È lo stesso desiderio che continua a guidare questo percorso, chiamato ancora oggi a testimoniare con semplicità e concretezza la gioia del matrimonio cristiano e il servizio alla vita, in ogni sua stagione.

dal 23 al 27 febbraio

Settimana con Gesù per gli adulti 

lunedì 2 marzo

ore 21.00 presso Parrocchia SS. Nazaro e Celso Bresso Santa Messa in occasione del XXI anniversario della morte del Servo di Dio Mons. Luigi Giussani e del XLIV anniversario del riconoscimento pontificio della Fraternità di Comunione e Liberazione

sabato 21 marzo

Lavoro di gruppo sul testo dei Gruppi di Ascolto
“Egli è la nostra pace”(Ef. 2, 14)

sabato 18 aprile

Lavoro di gruppo sul testo dei Gruppi di Ascolto
“Egli è la nostra pace”(Ef. 2, 14

domenica 24 maggio

Anniversari di matrimonio